Linee filanti e scolpite ed un profilo deciso dal carattere contemporaneo definiscono il design del nuovo Flybridge Riva. Con una lunghezza fuori tutto di 34,38 metri (112’10’’) e un baglio massimo di 7,27 metri (23’10’’), Riva 112’ Dolcevita Super, evoluzione del celebre 110’ Dolcevita, dispone di ambienti ripensati e dettagli inediti per un’esperienza di navigazione in cui il contatto con il mare è al primo posto.
Il grande beach club di poppa è un autentico salotto sull’acqua. Un’ampia piattaforma ultra-ribassata di 35 m² si apre direttamente sul mare e offre un accesso a bordo agevole grazie a una boarding ladder multifunzione. Un’altra novità, già introdotta da Riva sull’82’ Diva, sono le due murate abbattibili, che si trasformano in terrazze laterali ampliando ulteriormente la superficie – fino a 59 m² complessivi insieme al pozzetto. Anche a prua si trova un’area pensata per offrire totale relax e riservatezza, con un grande divano a C nella zona lounge e un’ampia area prendisole. Il flybridge, di 60 m², è un’ulteriore oasi di comfort open air, suddiviso in tre zone: a poppa, l’area living con zone relax configurabili secondo il gusto dell’armatore; al centro, la dining composta da un American bar di oltre quattro metri; a prua con divanetto e seconda timoneria. L’hard top in carbonio protegge tutta l’area e presenta un segno di stile asimmetrico che sottolinea il profilo del fly.
Gli interni sono raffinati ed eleganti. Il salone principale, di oltre 50 m², si distingue per l’altezza del soffitto, sempre superiore ai 2 metri. Il palissandro high gloss è l’essenza protagonista, abbinato a elementi in cuoio martellato nero e a superfici laccate che riflettono la luce che entra dalle grandi finestre laterali; i toni chiari della moquette e dei cielini creano un contrasto raffinato e originale. La prima unità del Riva 112’ Dolcevita Super è allestita con la zona pranzo all’ingresso, al centro della quale spicca un elegante tavolo con base in acciaio inox e piano in vetro trasparente. Realizzato da Acerbis si chiama Judd, in omaggio a Donald Judd, artista esponente del minimalismo americano. Il suo utilizzo a bordo è diventato una sorta di timbro di Officina Italiana Design: è un prodotto realizzato da un’azienda di Bergamo e ha quel legame con l’arte che è alla base della filosofia di progettazione di OID.
La grande suite armatoriale, di 34 m², domina la prua del ponte principale; le vetrate, di dimensioni ampliate rispetto al modello precedente, offrono una vista panoramica sul mare. La zona ospiti nel lower deck è dotata di quattro cabine, di cui due VIP speculari a poppa e due guest a prua.